dedicato alla cucina di grandi chef , ricette casalinghe,eventi enogastronomici
Ristorante Manna
P.le Governo Provvisorio 6
20127 Milano
t 02.26809153
LOW COST CON STILE E PIATTI D’AUTORE
Nascosto in una zona di Milano vivace e popolare c’è un ristorante che interpretando la filosofia del povero ma chic, propone una cucina del quotidiano con sapori che soddisfano e incuriosiscono per i contrasti in perfetta armonia
Il ristorante si trova in una silenziosa piazzetta chiusa al traffico,con pavimentazione artistica, aiuole e alberelli. Un angolo , quello di piazzale del Governo Provvisorio fuori dagli schemi milanesi anche se a pochi passi si arriva da una parte in Viale Monza, dall’altra in Viale Padova.Fuori dal locale una raffinata insegna con la scritta “Manna” ci invita a suonare il campanello, una nota di privacy che questo raffinato ristorante ha voluto caratterizzare con un arredamento tra il casual e lo stile anni’ 50 sottolineato da un sottofondo di musica jazz . Certo che per trovare una Milano così ridente e così nascosta, ci voleva un milanese purosangue come Matteo Fronduti, classe 1977,appassionato chef che dopo varie esperienze da Armani, Cavalli, Trussardi e Davide Oldani è riuscito ad aprire il “suo “ ristorante dove riesce ad esprimere la filosofia del suo gusto.
Un vera armonia di sapori fatti con ingredienti semplici e popolari che accostati a materie prime particolari creano piatti di alto livello . Ne sono un esempio le ali di pollo con il miele e le cappesante con i datteri.
Naturalmente il menu cambia secondo la stagione e la rotazione dei prodotti freschi e per chi è molto curioso potrà ordinare le mezze porzioni in modo da poter provare più piatti.La lista dei vini è discreta e copre essenzialmente tutte le regioni italianeSi possono scegliere anche vini a calice e vi è una buona gamma di birre,fra queste una interessante prodotta da un’abbazia di Buccinasco, piccolo paese sul Naviglio.
SPUMA DI BARBABIETOLA, INDIVIA ED ERBORINATO DI PECORA
Per 4 persone
Per la spuma :
500 g di barbabietola cruda
225 g di panna fresca
Per la salsa :
200 g. di latte intero fresco
100 g di formaggio erborinato di pecora
100 grammi di panna fresca
Per la guarnizione :
1 barbabietola cruda
250 g d’acqua
50 g di aceto di vino bianco
50 g di zucchero semolato
10 g d’ olio di semi di girasole
10 g di sale fino
10 g di scalogno tagliato sottilmente
5 grani di pepe nero
1 foglia di alloro
1 cespo di indivia belga
1 Pelate e affettate sottilmente le barbabietole, dopo averle sigillate in un sacchetto sottovuoto, cuocetele a vapore a 70° per quaranta minuti.
Una volte ben morbide, frullatele per ottenere una purea liscia e omogenea.
Unite la panna fresca montata.
2 Fate ridurre in una casseruola a fuoco dolce il latte unitamente alla panna, fino a quando non avranno perso metà del loro peso; aggiungervi quindi, lontano dal fuoco, il formaggio. Omogeneizzate il composto con l’ausilio di un frullatore a immersione. Passate al colino fine.
Per la guarnizione :
3 Pelate la barbabietola e, tagliandola sottilmente, ricavatene dei dischi di un millimetro di spessore.
Versate in una casseruola l’acqua, lo zucchero, l’aceto, lo scalogno, il pepe e l’alloro e portate ad ebollizione; abbassate la fiamma e lasciate cuocere per dieci minuti. Passate il tutto al colino fine, rimettete sul fuoco ed immergetevi per quattro minuti i dischi di barbabietola precedentemente ottenuti.
Fate arrostire in una padella ben calda e unta con l’olio di semi l‘indivia belga fogliata e lavata.
4 Appoggiate, su di un piatto da servizio freddo, un anello metallico di nove cm di diametro, riempitelo con la spuma; tappate con un disco di barbabietola e terminate con l’indivia arrostita ben calda ed alcuni cubi di erborinato.Togliete l’anello e affiancate allo sformato due cucchiaiate di salsa al formaggio.