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LA ZUCCA
Chi pensa che sotto una scorza dura e impenetrabile si possa nascondere una polpa così dolce e pronta tante preparazioni?
Ho incominciato ad apprezzare questo ortaggio da poco tempo
Ma se imparate ad amarlo potrete preparare in questo periodo tantissime ricettine
LA zucca è una pianta d’origine nord americana che può assumere anche grandissime dimensioni fino a raggiungere il peso di 20 chili. Ma per essere commestibile meglio quella di 3 .
Bella e decorativa la zucca arriva sulla tavola a novembre ci accompagna fino a febbraio per proporre molti piatti di cucina tradizionale soprattutto dell’ alta dell’Italia. Infatti una delle regioni che più la utilizza è la Lombardia che da molti secoli prepara ricette che hanno come base quest’ortaggio così particolare.
Le diverse varietà in commercio si differenziano per forma (tonda, cilindrico allungata, a turbante) e per aspetto della buccia:liscia rugosa e costoluta ed infine per il colore che va dal verde al giallo fino all’arancione.
Si utilizza la polpa gialla dopo aver tolto i semi e i filamenti; viene cotta in acqua salata, a vapore o al forno. Questo prodotto evidenzia le sue migliori qualità in minestre, paste fresche come i famosi Tortelli mantovani e risotti tipici della Lomellina. Le altre ricette sono le fantasie creative della nuova cucina.
LA MIA RICETTA
Dei Ravioli di zucca
Preparazione : 50 minuti + riposo
Cottura: 45 minuti
4 persone
per la pasta: 350 g di farina 00 ,3 uova
per il ripieno: 1 kg di Zucca 1 kg ,100 g di amaretti 100g di grana grattugiato ,
la buccia grattugiata di 1 limone, sale e pepe
per il condimento:50g di burro,1 rametto di salvia,4 cucchiai di formaggio grana grattugiato
2 frutti di mostarda di cremona
Togliete alla zucca buccia ,semi e i filamenti , tagliatela a fette e ponetela in forno dentro carta stagnola a 200 gradi per circa 40 minuti .
Togliete la zucca dal forno e mettetela in uno scolapasta schiacciandola con un cucchiaio di legno per farle perdere l'eventuale acqua rimasta.Travasatela in una ciotola. Aggiungete poi gli amaretti che avrete sbriciolato molto finemente ponendoli in un canovaccio e pestandoli con un batticarne, il parmigiano grattugiato, la buccia del limone, sale e pepe .Dovrete ottenere un impasto omogeneo e compatto che lascerete riposare per almeno un ora in frigorifero.
Sul piano di lavoro disponete la farina e al centro le uova .Preparate la pasta e lavoratela a lungo per ottenere un impasto morbido e liscio. Tiratela in sfoglia sottile con il mattarello o con l’apposita macchina . Tagliatela a strisce alte circa 10 cm.
Mettete noci di ripieno sulla parte bassa della striscia, ripiegate su questa la parte superiore appena inumidita, Premete forte e tagliate con rotellina apposita.Disponete su di un canovaggio ,spolverizzato con farina, i ravioli pronti.
Cuoceteli in abbondante acqua salata, raccoglieteli con la schiumarola e , ben scolati, adagiateli direttamente nei piatti. Conditeli con burro fatto sciogliere a fuoco basso e profumato con foglie di salvia. Completate con il formaggio grattugiato.
PIU’ BUONO se...
Aggiungete , per chi ama i sapori “forti” , qualche frutto candito della mostarda di Cremona che si usa in particolare con le carni lessate.Una tradizione antica che risale in Italaia al 1600.